Vini Passiti

L’isola più grande dell’Italia è un affascinante territorio ricco di storia, arte e cultura, ma anche una regione con profonde e antiche tradizioni enologiche, è una terra di grandi e celebri vini che accompagnano la storia della Sicilia dai suoi albori fino ai tempi recenti.

La coltivazione della vite e la produzione di vino sono diffuse in tutto il territorio Siciliano e il patrimonio ampelografico dell’isola è piuttosto interessante. Gli sforzi compiuti negli ultimi venti anni hanno consentito di rivalutare molte delle uve autoctone dell’isola e oggi; dopo avere rischiato concretamente l’estinzione, sono entrate con pieno diritto fra le uve importanti d’Italia. Nella regione si coltivano inoltre diverse varietà di uve internazionali, prevalentemente utilizzate insieme alle uve locali.

Nonostante la regione sia ricca di uve autoctone, quella più celebre è il Nero d’Avola, un’uva a bacca rossa, che da “umile” uva è stata trasformata in pochi anni in una delle più interessanti varietà Italiane. Per accompagnare i nostri dolci non potevano mancare i vini dolci liquorosi, lo Zibibbo, il Moscato e ancora il raffinato Passito di Pantelleria, la Malvasia di Salina!

Zibibbo

ZIBIBBO

Lo Zibibbo è sia il nome di un vitigno (chiamato anche Moscato d’Alessandria) che del vino dolce che se ne ottiene. La parola “zibibbo” deriva dalla parola araba zabīb (زبيب) che vuol dire “uvetta” o “uva passita”. Sinonimi di zibibbo sono: (come vino) Moscato di Pantelleria, Moscatellone; (come uva) Salamonica e Salamanna.

Servito a: 12-15° C
Vitigni: Zibibbo (Moscato di Alessandria)
Terreni: Territorio di Marsala
Colore: Dorato
Profumo: Aromatico, fine, delicato
Sapore: Dolce vellutato
Contenuto zuccherino: 110 – 120 g/l circa
Tenore Alcolico: 16,5°

MOSCATO

Vino da dessert ottenuto da uve leggermente appassite su pianta, si abbina a tutta la pasticceria, particolarmente ai dolci morbidi e cremosi come i cannoli e le cassate siciliane.

Servito a: 12-15° C
Vitigni: Zibibbo (Moscato di Alessandria)
Terreni: Il territorio di Marsala
Colore: Dorato, carico
Profumo: Aromatico, pieno e persistente
Sapore: Dolce caldo
Contenuto zuccherino: 110 – 120 g/l circa
Tenore Alcolico: 16,5°

Malvasia

MALVASIA

Dalle migliori selezioni di uve Malvasia Bianca si ottiene questo delicatissimo vino liquoroso a Indicazione Geografica Protetta dal colore giallo paglierino carico.

Servito a: 10°-12° C
Terreni: Provincia di Trapani, agro di Marsala e Mazara del Vallo
Colore: Dorato, con riflessi ambrati
Profumo: Intenso di frutta cotta, floreale di ginestra e miele
Sapore: Dolce, di buona morbidezza, acidi e sapidità
Tenore alcolico: 16% vol

PASSITO DI PANTELLERIA

Il Passito di Pantelleria deve provenire da mosti di uve marziani, almeno in parte, sottoposte ad appassimento o sulla pianta o dopo la raccolta. Deve inoltre essere “affinato” almeno fino al 1º luglio dell’anno successivo alla vendemmia.

Servito a: 10°-12° C
Terreni: Isola di Pantelleria
Vitigni: Moscato di Alessandria o Zibibbo
Colore: Dorato con riflessi ambrati
Profumo: Intenso e persistente con sentori di fichi secchi, albicocche e miele
Sapore: Caldo, armonico, persistente
Tenore alcolico: 15% vol

Passito di Pantelleria